mercoledì 14 settembre 2011

Eolico: lo spot più bello! Da vedere!

Energie rinnovabili Oggi volevo farvi vedere questa pubblicità della Epuron! Non mi interessa promuovere l'azienda, ma volevo mostrarvela perchè è davvero carina! (Questo è un remake. Io ho aggiunto i sottotitoli in Italiano)

Ecco il video. Più sotto metto alcuni miei commenti.
 

Allora, vi è piaciuto? Carino eh?!
Trovo davvero riuscita l'idea del signor Vento che finalmente trova un lavoro che lo fa sentire accettato per quello che è, dopo essere sempre stato considerato un tipo fastidioso e inutile.
Il video è del 2007, ma l'ho scovato solo in questi giorni navigando su Youtube. Mi sembrava comunque interessante mostrarvelo.




E voi che ne pensate? Lasciate pure un commento.

(Questo spot, dal titolo “Power of Wind”, ha vinto il Leone d'oro all'International Advertising Festival a Cannes nel 2007 per la categoria Corporate Image, ed è stato realizzato dall'agenzia NORDPOLE+ di Amburgo per Epuron nell'ambito della Campagna Istituzionale di Promozione dell'Energia Eolica.)

Per ulteriori informazioni:
- Notizia della vincita del Leone D'oro sul sito di Epuron (in inglese)

 

14 comments:

Anonimo ha detto...

Lo spot è orribile, e dell'eolico selvaggio ne abbiamo le scatole piene... W il paesaggio!

Marco ha detto...

Che idiozia! Comunque non c'è molto di meglio da aspettarsi dai mistificatori della cosiddetta "green economy". Il vento è sempre stato utile e bello. Sono le pale eoliche che sono inutili e brutte.

Un Mondo Differente ha detto...

Ciao Anonimo e ciao Marco. Intanto grazie per i commenti.

Per quanto riguardo lo spot in termini di "bellezza", i gusti sono gusti e quindi non replico. :)
A me era sembrato molto carino e volevo condividerlo.

Per l'eolico e del fatto che voi diciate che lede il paesaggio invece vorrei commentare.
Partendo dal presupposto che l'energia bisogna produrla in qualche modo (natualmente a seguito di miglioramenti del risparmio energetico), vi propongo un fotoconfronto. Poi se vi va ditemi quale delle due situazioni preferite.
(naturalmente sono d'accordo che ci vuole una regolamentazione, ma sulla questione estetica ci si dimentica sempre di guardare le centrali attuali...)

FOTO 1: Centrale a Carbone di Cerano
http://3.bp.blogspot.com/_xbYHvEnVXEU/TLxJsuy_AUI/AAAAAAAAIGs/Z5hDxqcEqN4/s1600/Centrale-Cerano-ENEL-Federico-II-04.jpg

FOTO 2: Parco Eolico
http://www.montidauniturismo.it/upload/Orsara_2112_08.JPG

Quale dei due lede di più il paesaggio?

Anonimo ha detto...

Le rinnovabili non stanno in nessun modo sostituendo le energie fossili, si sono semplicemente aggiunte ai metodi convenzionali, nessuna centrale inquinante è stata spenta; sul totale producono poco e niente, ma fanno danni enormi all'ambiente, al paesaggio, e all'agricoltura. I pannelli solari vanno bene sui tetti per auto-produzione, impiantarli al suolo è pura follia. Onestamente nessuna delle due immagini è gradevole, poi la foto delle pale eoliche è statica, non da il senso del rumore, del movimento, dell'ombra che va e viene, ecc... tutti fastidi che provocano in un ambiente naturale. Questi mostri del XXI secolo creano un enorme inquinamento visivo, è assurdo che in nome dell'energia pulita ne dobbiamo tollerare la presenza in luoghi di straordinaria bellezza ambientale e paesaggistica, tra l'altro sono il nemico N°1 dell'avifauna.
Ora dicci tu se quel panorama montano è meglio con o senza pale rotanti: http://img7.imageshack.us/img7/6519/conesenzapale.jpg

luxus ha detto...

mostri? ma più mostruosi dei traliccioni dell'enel, che tutti fanno finta di non vedere?
ma per favore...
lo spot ha un che di naif, mi piace.
e mi piacciono le pale eoliche.
sul mio tetto ho fatto impiantare sia il solare termico che il fotovoltaico, ma potendo piazzerei anche un minieolico.

luxus ha detto...

p.s. proprio ieri
http://www.repubblica.it/ambiente/2011/09/15/news/gse_solare-21710556/

Fotovoltaico, record italiano
"Primi al mondo entro l'anno"
Dal Gse la conferma ufficiale dell'eccezionale boom. A fine 2011 la potenza installata sarà di 12 GW, con una produzione di elettricità superiore a quella di una centrale nucleare


....

Anonimo ha detto...

Certo, anche i tralicci sono mostri, ma secondo te come la trasportano l'energia da un mega impianto fotovoltaico a terra? Sempre dei tralicci c'è bisogno! E poi non si sta parlando degli impianti sul tetto di casa per auto-produzione (che vanno benissimo), piuttosto dei mostri industriali impiantati in aree verdi, che fanno scempio del paesaggio e dell'ambiente italiano, e danni immensi all'agricoltura. Ragazzi meno ideologia "verde" per favore, che qui di verde non c'è proprio nulla. Il tono trionfalistico dell'articolo è incomprensibile, le innumerevoli distruzioni ambientali e paesaggistiche compiute in nome della "Green Economy", per poi ottenere appena il 3% di elettricità. Articolo tra l'altro fuorviante, in quanto i 12 GW sarebbero raggiunti solo con produzione annua a picco! Il che vuol dire produrre energia anche la notte senza sole. Iscrivetevi a questo gruppo, magari aprite gli occhi una volta per tutte: www.facebook.com/groups/192311587488270/?id=235620933157335

luxus ha detto...

infatti io dico che dal momento che non ti disturbano i tralicci, inevitabili e molto più diffusi, tollera anche le pale eoliche.

i terreni adibiti a fotovoltaico occupano superfici risibili, e sotto le pale eoliche ci semini e raccogli.

ma la tua alternativa quale sarebbe?
una bella centrale a carbone? o meglio una nucleare?

...

comunque l'inquinamento ambientale mi disturba ben più di quello visivo.

Marco ha detto...

Lo spot fa pensare che l'eolico sia come un piccolo omino incompreso e triste.
No, l'eolico industriale è un grasso signore che fuma sigari puzzolenti e si ingozza di incentivi economici pagati da tutti gli italiani.
Ai ricchi signori dell'eolico non interessano l'ambiente, il paesaggio, gli ecositemi, la natura, a loro interessa solo il proprio conto in banca.

Anonimo ha detto...

E chi l'ha detto che non mi disturbano? Non sono inevitabili perché si possono interrare. Mi sarò sentito ripetere per milioni di volte: "meglio una centrale a carbone o nucleare?" Bene, rispondiamo per la milionesima volta... Mi stanno bene le rinnovabili per autoconsumo sui tetti, non mi stanno assolutamente bene se utilizzate in maniera industriale in aree verdi, è molto semplice e chiaro il concetto. Tra l'altro producono poco e niente in termini energetici, è pura illusione pensare di alimentare l'Italia esclusivamente in questa maniera, a meno che non la tappezziamo in lungo e in largo con pale eoliche e pannelli fotovoltaici. E' questo il paese che vogliamo? Ciò equivale alla morte turistica, agricola, ambientale, e paesaggistica di questa nazione. Siamo già autosufficienti energeticamente, e chi afferma il contrario racconta balle. Nessuna centrale convenzionale è stata spenta con l'avvento delle rinnovabili, è solo una corsa a produrre sempre più energia, e il risparmio energetico dove lo mettiamo? Il nucleare è morto e sepolto con il referendum, ed esistono fonti di energia realmente alternative che sono in fase di studio (basta informasi un po'), ma che probabilmente verranno boicottate (per venderci pale eoliche e pannelli solari?). Tra l'altro la durata media dei pannelli fotovoltaici è di circa 20/30 anni, dopo di ché non servono più a nulla. Stanno tappezzando l'Italia ancora con il silicio, che ormai è notoriamente obsoleto, nonostante siano stati inventati altri tipi di pannelli che con una dimensione decisamente più ridotta rendono di più. Ma poi dove li smaltiamo? Bella energia "pulita" quella che produce enormi quantità di rifiuti speciali!

Un Mondo Differente ha detto...

ciao anonimo
PREMESSA: Le fonti fossili sono esauribili. Anzi si esauriranno nei prossimi anni! In qualche modo bisogna produrre energia. Le fonti rinnovabili possono produrne per sempre! E la ricerca è solo agli inizi! Quindi è lecito aspettarsi ulteriori sviluppi e miglioramenti.

Le fonti fossili dovranno essere rimpiazzate nel medio/lungo periodo. Ovviamente in un anno non si possono spegnere tutte le centrali tradizionali e sostituire tutto con rinnovabili. In ogni caso la produzione da fonti rinnovabili aumenta ogni anno sempre di più.
Negli anni a venire si assisterà a un rimescolamento del mix energetico: le fossili, in teoria, dovrebbero diminuire in percentuali a favore delle rinnovabili. (La speranza è che il risparmio energetico diminuisca la necessità di produzione energetica)
E "gli enormi danni" che invochi tu quali sarebbero? Cambiare il panorama? Io ritengo che l'inquinamento atmosferico e i gas serra facciano più danni all'ambiente di qualche "brutta" torre eolica.

INQUINAMENTO ACUSTICO
E tu mi dirai: si però c'è l'inquinamento acustico! Su questo punto per ora ho trovato dati EMPIRICI discordanti. Persone che hanno dormito in hotel a pochi metri che non hanno avuto alcun fastidio dalle pale contro altre persone che vivono a centinaia di metri di distanza che non riescono a dormire, hanno emicranie e altri malanni. Ma in questi casi siamo in presenza di reazioni soggettive.
Altra cosa sono le misurazioni: quelle si che sono oggettive!

La NORMATIVA dice: <>

CONTINUA...

Un Mondo Differente ha detto...

...CONTINUA:

La NORMATIVA dice: "Anche se studi hanno dimostrato che a poche centinaia di metri il rumore emesso dalle turbine eoliche è sostanzialmente poco distinguibile dal rumore di fondo e che all’aumentare del vento si incrementa anche il rumore di fondo, mascherando così quello emesso dalle macchine, risulta comunque opportuno effettuare rilevamenti fonometrici al fine di verificare l’osservanza dei limiti indicati nel D.P.C.M. del 14.11.1997 e il rispetto di quanto previsto dalla zonizzazione acustica comunale ai sensi della L. 447/95 con particolare riferimento ai ricettori sensibili..
E’ opportuno eseguire i rilevamenti prima della realizzazione dell’impianto per accertare il livello di rumore di fondo e, successivamente, effettuare una previsione dell’alterazione del clima acustico prodotta dall’impianto, anche al fine di adottare possibili misure di mitigazione dell’impatto sonoro, dirette o indirette, qualora siano riscontrati livelli di rumorosità ambientale non compatibili con la zonizzazione acustica comunale, con particolare riferimento ai ricettori sensibili."

AVIFAUNA
ti riporto i dati di questo studio. Ora qui non riesco a riportare la tabella però le organizzo per riga. Il primo dato è la causa di morta, il secondo quanti uccelli muoiono per quella causa il terzo la percentuali sul totali degli uccelli morti.(Dati relativi agli U.S.A. Fonte: http://www.fs.fed.us/psw/publications/documents/psw_gtr191/Asilomar/pdfs/1029-1042.pdf )
Edifici - 550 milioni - 58.2%
Tralicci/Linee elettriche - 130 milioni - 13.7%
Gatti - 100 milioni - 10.6%
Atuomobili - 80 milioni - 8.5%
Pesticidi - 67 milioni - 7.1%
Antenne per telecomunicazioni - 4.5 milioni - 0.5%
TURBINE EOLICHE - 28.500- <0.01% (!!!)
Airplanes 25.000 - <0.01%
Altre cause - Non calcolato - Non calcolato

In ogni caso la NORMATIVA dice che: "deve essere effettuata l’analisi degli impatti distintamente sulle specie più sensibili e su quelle di pregio (in particolare sull’avifauna e sui chirotteri), valutando i seguenti fattori: modificazione dell’habitat, probabilità di decessi per collisione, variazione della densità di popolazione."

Un Mondo Differente ha detto...

...CONTINUA2:
ESTETICA
Per replicare al tuo fotomontaggio/confronto basta dirti che quel giochino vale anche con l'altra foto: è piu bella con o senza centrale a carbone? Ha molto piu senso confrontare l'impatto estetico della centrale in confronto alle pale eoliche.
Comunque sull'aspetto estetico non andremo mai d'accordo eheh :) E' una cosa troppo soggettiva: a me non turbano le pale, per te invece sono obbrobriose.
Si costruiscono una sacco di cose per le quali il giudizio "è brutto" è condiviso da molte piu persone rispetto al caso dell'eolico, ma ora sembra che il male sia proprio l'eolico, il resto non conta per quelli che la pensano come te. Non conta il fatto che le torri eoliche non emettono inquinanti(pericolosi sia per la natura ma anche e soprattutto per l'uomo!!!), al contrario delle centrali "fossili"...
Sia chiaro: non sto dicendo che allora bisogna installare parchi eolici intorno al cratere del vesuvio, o sulle cime della Marmolada. Come ho detto nel commento precedente sono d'accordo che ci voglia una regolamentazione. Ma da qui a dire "non usiamole", ce ne passa...

La NORMATIVA parla anche di questo nell'allegato 4 parte 3 IMPATTO VISIVO ED IMPATTO SUI BENI CULTURALI E SUL
PAESAGGISTICO.

Piccola parentesi: tu dici che i pannelli solari sui tetti vanno bene(e sono d'accordo): sai però che in molti posti fanno problemi (cittadini e bellearti) per i tanto cari a te motivi estetici? Stiamo parlando di un pannello che è rasente al tetto, quindi che praticamente non si vede, e addirittura se integrato non sporge nemmeno. E questi sono appunto, sopra i tetti: quale cittadino o turista durante le passeggiate in città riesce a vedere SOPRA i tetti? bah.. Chiusa parentesi.

Le linee guida nazionali tengono in considerazione diversi fattori e impongono analisi e valutazioni PRIMA e DOPO l'installazione del campo eolico (fonometrice, interferenze elettromagnetiche, impatto su flora, fauna e ecosistemi...), proprio per tutelare l'ambiente, ed evitare abusi.
Ecco il testo completo: http://www.dailyenmoveme.com/sites/dailyenmoveme.com/files/LLGG23giugno_antitrust_regimisemplificati.pdf

Quindi Eolico non va bene, fotovoltaico sì, ma solo su tetti. Tu cosa proponi per produrre energia in futuro? (Nel futuro in cui le fonti fossili saranno esaurite o quasi)
Siamo autosufficienti, certo! Ma siamo anche parecchio inquinanti con le fonti attuali.
Il risparmio energetico è un altro punto su cui bisogna lavorare molto e su questo credo siamo tutti d'accordo!!!

Ah poi una curiosità mia. Tu dici "esistono fonti di energia realmente alternative che sono in fase di studio": per favore potresti specificarle? Vorrei capire se non le conosco o se in questo momento mi sfuggono.

Un Mondo Differente ha detto...

@Luxus: grazie anche a te per i commenti. Non controbatto perchè mi pare che la pensiamo allo stesso modo! :)

@anonimo:
RICICLO MODULI FOTOVOLTAICI
Esistono gia società che si occupano di riciclare i moduli fotovoltaici a fine vita
Ti cito questa ad esempio: http://pvrecycling.com/

DURATA MODULI FOTOVOLTAICI E LORO OBSOLESCENZA TECNOLOGICA
Per quanto riguarda questo aspetto c'è da dire che già allo stato attuale i moduli svolgono un buon lavoro anche se con rendimenti piuttosto bassi.
Naturalmente con la RICERCA si migliorano sempre le soluzioni e in futuro avremo modi piu efficienti ed efficaci per produrre energia tramite fonti rinnovabili!
Se si fosse ragionato come te avremmo abbandonato i computer molto tempo fa. Un tuo "collega" del tempo avrebbe esclamato, parafrasandoti, "Stiamo ancora utilizzando le Valvole, che ormai sono notoriamente obsolete."
Poi sappiamo tutti che i computer sono progrediti e si sono evuluti, rimpiccioliti, superpotenziati rispetto a quei primi computer giganti che occupavano stanze intere e avendo capacità di calcolo limitate (leggi "pannelli fotovoltaici ingombranti in silicio, con rendimenti inferiori al 15%)

PS. io sto continunando a rispondere a ANONIMO dando per scontato che sia sempre la stessa persona. Se foste Anonimi diversi mi scuso :)

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