mercoledì 27 gennaio 2010

Go Green: un libro sulla comunicazione nell'era della green economy


CO2 e Global WarmingEnergie rinnovabili
Nei giorni scorsi sono stato informato sull'uscita di un libro dal titolo “GO GREEN – Il nuovo trend della comunicazione”.
E' un libro che parla di comunicazione, ma dal punto di vista ambientale e della green economy.
Come si legge nel comunicato stampa, la tesi del libro è che “così come il verde diventerà pian piano il colore dominante, il nostro modo di vivere, la realtà quotidiana, la Green Communication diventerà il nuovo standard della comunicazione. E svolgerà un ruolo di primo piano nel definire un modello d’agenzia innovativo, che aiuterà la industry a uscire da una crisi strutturale in cui versa da troppo tempo, restituendole dignità e importanza”.

L'autore è Diego Masi,presidente di AssoComunicazione, l’associazione che raccoglie le maggiori imprese italiane della industry. Egli si definisce un professionista della comunicazione, settore nel quale vanta una lunga e vasta esperienza.



Proseguendo nella lettura comunicato stampa, si capisce meglio quali siano gli argomenti trattati nel libro:la parola “Green” è oggi sulla bocca di tutti, occupa le prime pagine dei giornali, compare nei programmi delle principali figure della scena politica mondiale e soprattutto è parte di un binomio, Green Economy, sul quale sono concentrate enormi aspettative e ma anche forti perplessità, spesso dettate dalla scarsa conoscenza del fenomeno.

Cos’è dunque la Green Economy? Per Masi si tratta di qualcosa di più della somma di tutti i possibili lavori collegati a una svolta “verde” nel campo dell’economia. È una rivoluzione del modo di vivere degli abitanti del pianeta per cercare di cambiare un sistema che ci sta portando all’autodistruzione. I dati parlano chiaro: il fattore umano sta influenzando il clima con vaste emissioni di gas serra dovute non solo allo sfruttamento di combustibili fossili ma anche alla deforestazione, all’agricoltura e agli allevamenti intensivi e naturalmente all’industrializzazione.

La rivoluzione verde è dunque il primo tentativo collettivo di salvare la specie. E’ appena iniziata, ma come tutte le rivoluzioni che partono dal basso cambierà la nostra realtà fino a diventare normalità. L’energia che fa girare il mondo non sarà più la stessa e, come è accaduto in passato con il carbone prima e con il petrolio poi, trasformerà radicalmente la società in cui viviamo.

La crisi che stiamo attraversando è un aspetto della trasformazione in corso: nasce dalla follia della finanza creativa e dall’ingordigia delle banche, ma anche dalla nuova figura del consumatore, consapevole, informato, autonomo, sempre meno influenzato dalla comunicazione commerciale.

Il cittadino-consumatore ha un potente mezzo a sua disposizione, il web, dove le conversazioni tra gli utenti, le opinioni dei blogger, valgono più di ogni spot e dove le regole del gioco sono chiarezza e trasparenza. La campagna elettorale di Obama ne è la dimostrazione. E non è un caso che le tematiche green siano in cima all’agenda del presidente.


Ho ricevuto oggi una copia del libro, quindi nei prossimi giorni potrò cominciare a leggerlo. Ringrazio Marta per il gentile omaggio.

E' possibile per tutti, sfogliare gratuitamente alcune pagine QUI

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