martedì 29 settembre 2009

Energie rinnovabili: che ne pensi? Rispondi al questionario

Nei giorni scorsi sono stato contattato da Fabio Disconzi,uno studente della Scuola di dottorato in Ingegneria Industriale dell'Università di Padova, che sta svolgendo uno studio sull'accettabilità sociale delle fonti rinnovabili.

Ma cosa significa "accettabilità sociale"? Beh vi siete mai chiesti come mai quando si parla di energie rinnovabili, sembrano essere tutti d'accordo sul fatto che sia il modo migliore oltre che piu ecologico di produrre energia, ma poi in tv o sui giornali si sente parlare di gruppi di persone che contrastano progetti e impianti a fonte rinnovabile?
Beh Fabio Disconzi, attraverso un questionario ( Partecipa al Questionario online ), vuole cercare di mettere a fuoco proprio questa apparente incoerenza, cercando di capirne le cause e ricavarne le soluzioni. Il questionario è rivolto a tutti, cittadini e imprese!

Per molti anni si è creduto che il miglioramento tecnologico, scientifico ed ingegneristico fosse in grado di portare ad una riduzione dei consumi di energia. Il miglioramento del rendimento di conversione delle varie tecnologie e l'ottimizzazione dei processi si è visto non essere sufficiente per invertire la tendenza dei consumi di energia. E con l'aumento dei consumi energetici aumentano le emissioni di gas ad effetto serra.

Ogni Paese del mondo ha in Agenda l’impegno di aumentare il contributo delle fonti rinnovabili nel loro fabbisogno energetico. Alcuni Paesi si sono imposti degli ambiziosi target ed hanno creato un contesto per lo sviluppo delle nuove tecnologie e per le tecnologie rinnovabili molto fertile dal punto di vista tecnico – economico. Tuttavia con l’aumentare della penetrazione degli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili si osserva che la diffusione non è efficiente e veloce come previsto: vi è un fattore finora largamente trascurato che frequentemente risulta essere di ostacolo per lo sviluppo dei progetti: l’accettabilità sociale.

Questo aspetto è stato trascurato negli anni ’70 e ’80, periodo durante il quale partirono i programmi per la creazione delle politiche energetiche. Dai sondaggi di opinione la popolazione dimostrava di accettare ampiamente le tecnologie di produzione di energia da fonte rinnovabile perciò i politici, gli sviluppatori, le aziende e le autorità locali non considerarono la questione dell’accettabilità sociale.

La ricerca, condotta presso l'Università di Padova , grazie ad un questionario online, mira ad analizzare quale siano i fattori ritenuti più importanti per favorire l'accettabilità sociale degli impianti rinnovabili e la diffusione delle tecnologie con maggior efficienza.

Invito tutti i lettori ad andare a compilare il questionario; si tratta solo di pochi minuti del vostro tempo, che però daranno un grande contributo allo studio! Per partecipare alla ricerca è sufficiente far la richiesta di partecipazione compilando il modulo presente al link qui sotto.
 
( Partecipa al Questionario online )

Sul sito predisposto per lo studio, www.accettabilitasociale.com, troverete, non solo il questionario, ma anche una breve spiegazione sulle varie fonti enegetiche prese in considerazione.

mercoledì 23 settembre 2009

Nucleare a Caorso? Chiedilo ad Arturo!

Chi di voi conosce Arturo? Nessuno????? Uhm..forse allora non abitate nella bassa piacentina.
Arturo è infatti il soprannome, dato proprio da quelle parti, della centrale termonucleare di Caorso (PC).

Beh dopo le presentazioni, ora potete conoscerlo meglio, perchè sabato 26 settembre a Piacenza si terrà un convegno e l'inaugurazione della mostra itinerante sull'esperienza nucleare di Caorso!
L'evento avrà inizio alle 9:30 e sarà ospitato dai locali della Galleria Rosso Tiziano, in via Taverna, 41, a Piacenza appunto.

Si parlerà del nucleare, dei suoi pro e dei suoi contro, della storia della centrale di Caorso, ma anche di energie rinnovabili, di eolico, di fotovoltaico...
Come si legge sulla brochure "Caorso, da qualsiasi punto di vista lo si osservi, pro o contro il nucleare, è un esempio che va mostrato, MOSTRATO, dunque, in un luogo che ne raccolga memoria e testimonianze."

Sempre sulla brochure potete consultare il programma della giornata.

Per ulteriori informazioni:

La brochure dell'evento (Formato PDF)

giovedì 17 settembre 2009

A Cremona e Crema una 3giorni dedicata a energia e innovazione

Per tre giorni, dal 25 al 27 settembre, Cremona e Crema saranno capitali dell’innovazione, della ricerca e dell’energia per la società dell'informazione e della conoscenza!

L'evento è organizzato dall’associazione Nova Multimedia e dall’Università degli Studi di Milano, in collaborazione con la FAST (Federazione Associazioni Scientifiche e Tecniche), ma si contano tante collaborazioni, tra cui il Circolo Culturale Ambiente Scienze di Cremona e AEM Cremona.
Gli obiettivi della manifestazione sono ben riassunti nella brochure:

creare e diffondere la conoscenza
realizzare percorsi formativi attraverso l’utilizzo delle tecnologie anche in sintonia con l’ambiente
aprire il mondo locale alla visibilità globale per permettere il massimo coinvolgimento dei cittadini, dei giovani, delle aziende, delle istituzioni, degli scienziati, su tematiche che ormai interessano la vita quotidiana di tutti
accogliere o elaborare proposte concrete per il futuro prossimo.

Le due città lombarde diventeranno per questi giorni il centro di numerose iniziative, tra cui convegni, progetti, dibattiti...Numerosi inoltre i relatori, provenienti dal mondo universitario (Politecnico di Milano, Università degli Studi di Milano, università La Sapienza di Roma), ma anche dalle istituzioni e dalle aziende.

Crema sarà protagonista della prima giornata ospitando i partecipanti presso l'Università degli Studi di Milano.
Per consultare il programma di Crema clicca QUI.

Nelle due girnate successive il testimone viene passato a Cremona, in diverse postazioni, tra cui il famoso Teatro Ponchielli.
Anche per Cremona è disponibile online il programma: cliccate QUI per visionarlo.

Agli eventi possono partecipare tutti gratuitamente!

Il tutto è corredato da una campagna nelle tv locali. Ecco lo spot:



Per Cremona e la sua provincia è sicuramente un'opportunità importante per far vedere che anche questa città partecipa all'impegno verso la difesa dell'ambiente ed è cosciente che innovazione, energia e sostenibilità ambientale possono andare a braccetto!

Per ulteriori informazioni:
Il sito della manifestazione

Il programma di Crema - 25 settembre 2009

Il programma di Cremona - 26/27 settembre 2009

La brochure (formato PDF)