lunedì 18 maggio 2009

Obbligo di edifici autosufficienti dal 2019 in Europa (quelli pubblici entro il 2015)

Tutti gli edifici costruiti nell'Unione Europea dopo il 31 dicembre 2018 dovranno essere autosufficienti dal punto di vista energetico!
Lo ha deciso il parlamento europeo approvando un testo elaborato dal Comitato per l'industria, la ricerca, e l'energia (ITRE).
In altre parole gli immobili dovranno produrre tanta energia quanta ne consumano in loco, ad esempio tramite pannelli fotovoltaici.

Entro la fine del 2010 la Commissione Europea dovrà stabilire una dettagliata definizione di "edificio a energia zero" comune per tutti gli stati.

Il parlamento vuole, inoltre, che ogni stato membro fissi degli obiettivi nazionali per gli edifici esistenti, che consistono nel fissare delle percentuali minime di edifici che dovranno essere a energia zero entro il 2015 e entro il 2020 rispettivamente.
Si è stabilito inoltre che gli stati membri dovranno dare l'esempio: infatti per loro il termine è fissato al 2015. Dal 2016 quindi gli edifici pubblici dovranno essere autosufficienti sia quelli vecchi che quelli di nuova costruzione!

Ma non è finita qui:
- si è eliminato l'obbligo dello studio di fattibilità per l'utilizzo delle energie rinnovabili.
- si aumenterà in modo significativo del denaro da usare per l'efficienza energetica del fondo Regionale per lo sviluppo.
- entro il 2014 verrà creato un fondo apposito per promuovere investimenti privati e pubblici per progetti finalizzati ad incrementare l'efficienza energetica degli immobili. Il fondo sarà finanziato dal budget comunitario, dalla banca europea per gli investimenti e dagli stati membri.
- saranno definite riduzioni dell'IVA per merci e servizi relativi all'efficienza energetica e alle energie rinnovabili negli edifici.

I membri del parlamento europeo vogliono anche che siano utilizzati contatori "intelligenti", in tutti i nuovi edifici e in quelli che subiscono una significativa ristrutturazione, che possono misurare quanta e in quali momenti del giorno viene consumate energia elettrica.

Anche le seconde case o le case da vacanza non si potranno sottrarre ai nuovi limiti, ma per esse saranno i singoli stati a fissare gli standard a cui dovranno aderire.

I soli edifici che sono esclusi dalla direttiva sono le case di meno di 50 metri quadrati di superficie, gli edifici religiosi, gli immmobili temporanei usati per meno di 18 mesi, gli edifici agricoli e per workshops con bassa domanda di energia, e gli edifici storici in cui le misure per l'efficienza energetica altererebbero in modo inaccettabile il loro carattere.


Fonte: Parlamento Europeo

giovedì 14 maggio 2009

AGGIORNAMENTO 4 Grande Punto Natural Power:disponibile il 5°posto

Rieccoci di nuovo ad aggiornarvi sulla Grande Punto Natural Power!

Fiat da qualche giorno ha finalmente reso disponibile il 5° posto su questo suo modello di auto.
Ricordo a tutti infatti che, fino ad ora, l'auto in questione era omologata solo per 4, come avevo detto in questo articolo.

Forse ci si attendeva questa modifica un pochino prima, ma l'importante è che sia arrivata.
Girando per alcuni forum, molte persone infatti erano frenate proprio dall'assenza del omologazione per 5, che porta con se ovviamente il terzo poggiatesta posteriore, ma soprattutto il sedile posteriore sdoppiato 40/60 (altra caratteristica, quest'ultima, che sarà gradita a molti). Purtroppo però il sedile sdoppiato è disponibile solo per la versione Dynamic a 5 porte!
Questa novità sarà disponibile sia nella versione Active, che nella Dynamic, ma sarà si serie solo per la 5porte,e quindi optional per la 3 porte!


Dato che c'era fiat da effettuato un altro aggiornamento sostituendo i vecchi freni posteriori con i freni a disco

Se volete saperne di più potete leggere gli altri miei articoli:


Fonte:
Fiat