mercoledì 29 aprile 2009

Impianti fotovoltaici: Wind ne installa uno su una sua centrale telefonica





Wind ha realizzato un innovativo impianto fotovoltaico su una propria centrale telefonica convergente. L’iniziativa si inserisce in un progetto elaborato da Wind e Orascom Telecom per la riduzione dei costi dei consumi energetici e per incrementare la politica eco-sostenibile dell’azienda, che da tempo ha ottenuto, prima tra le società di telefonia in Italia, la certificazione ISO 14001.

La centrale si trova a Roma, nella zona di Tor Cervara, e sfrutta circa 400 pannelli fotovoltaici da 230 watt ciascuno per una superficie di circa 2000 metri quadrati. In base alle prime stime, e alla prossima integrazione con pannelli per altri 50kW, la produzione annuale sarà di circa 126mila kWh, corrispondente a una minore immissione in atmosfera di anidride carbonica pari a 57 tonnellate/anno.

Nei prossimi mesi il progetto “Wind in the Sun” proseguirà con la realizzazione di altri impianti a Bari, Foggia, Brindisi,Taranto, Palermo e Catania .

Fonte: Wind

martedì 21 aprile 2009

Ibride metano: Opel presenta la sua Astra SW

Le case automobilistiche sono sempre più impegnate a trovare soluzioni alternative per alimentare i loro autoveicoli.
Talvolta le soluzioni finiscono per mescolare altre soluzioni esistenti; è il caso dell' Opel Astra SW ibrida a metano.

Opel infatti ha presentato nei giorni scorsi i risultati di due anni di lavoro in collaborazione l'Istituto per i motori a combustione e dei veicoli a motore (IVK) dell 'Università di Stoccarda. L'Astra station wagon è stata equipaggiata da un motore turbo a metano abbinato a un motore elettrico.

Il motore elettrico, che ha una potenza di 35 kW e una coppia di 160 Nm ed è stato fornito da Bosch, può essere utilizzato anche in modalità "solo elettrico".
Le batteria sono al Nichel metalidrato e l'energia recuperata in frenata viene utilizzata per ricaricarle.




L'auto è dotata anche di sistema start & stop, che spegne il motore durante le soste.
Per quanto riguarda il motore endotermico, è stato utlizzato un 1000cc 3 cilindri, turbocompresso, in modo da avere una potenza di 97 Cv e una coppia di 160 Nm (contro i 60 Cv e gli 80 Nm senza turbo).

Non ci dimentichiamo delle emissioni di CO2: meno di 90 g/km! (la Opel Zafire ecoM Turbo 150 cv a metano emette 144 g/km)

A questo si aggiunge una caratteristica, che permette, utilizzando i dati di navigazione e un chip GPS, di analizzare i successivi 2 chilometri da percorrere, per dare la possibilità al motore elettrico di regolarsi, ottimizzando cosi la gestione energetica e quindi riducendo i consumi!

lunedì 6 aprile 2009

Incentivi Lombardia: auto con 3000 € di sconto!

ATTENZIONE: Sono disponibili i nuovi incentivi regionali 2010. VISUALIZZA L'ARTICOLO!

Da oggi, 6 Aprile 2009, si possono prenotare gli incentivi auto della regione Lombardia!


Rispetto a quanto annunciato a Gennaio dalla stessa regione, sono state aportate alcune modifiche.
Innanzitutto è stato chiarito che gli incentivi regionali sono cumulabili con quelli statali!!!
Andiamo a vedere cosa prevede la versione definitiva della legge regionale.


CHI PUO RICHIEDERE IL CONTRIBUTO?

Possono accedere al contributo le persone fisiche (quindi NON le aziende) che hanno la residenza nei comuni della zona A1 (l'elenco di tali comuni è disponibile in questo file (formato PDF), proprietari di un’autovettura “pre Euro1” o “Euro1 diesel” o “Euro2 diesel”, da destinare alla rottamazione o alla trasformazione, mediante l’installazione di impianto a metano/gpl o di un dispositivo antiparticolato efficace.

Se risiedete al di fuori della zona A1 non disperate. Nel bando si legge infatti "L’incentivo potrà essere esteso a privati cittadini residenti in zone della Lombardia diverse dalla “Zona A1”, laddove la Giunta Regionale abbia approvato specifici accordi con le Province lombarde interessate ad aderire alle misure stabilite da Regione Lombardia ai sensi della l.r. 24/06, per quanto concerne le limitazioni alla circolazione dei veicoli."

L'auto da rottamare può essere intestata anche a un altro membro del nucleo familiare (deve risultare dallo stato di famiglia!)

IMPORTANTE: ho contattato l'ACI di Milano che gestisce l'erogazione degli incentivi e mi hanno confermato che è possibile acquistare un auto usata, che rispetti i requisiti appena elencati, e utilizzarla per ottenere gli incentivi!
Per approfondire questo punto vedi in fondo all'articolo al paragrafo "E se non possiedo un'auto da rottamare?"

Inoltre è necessario che la somma di tutti i redditi del nucleo familiare rientri in una certa soglia. Di seguito riporto le tabelle per verificare queste soglie (o massimali).
Si deve considerare il reddito LORDO!





A QUANTO AMMONTA IL CONTRIBUTO? PER COSA SI PUO' UTILIZZARE?

Acquisto di un'auto
Il contributo erogato è di 3000€ PER UN'AUTO NUOVA O USATA a patto che l'auto che si acquista sia:

  • elettrica o ibrida (elettriche/benzina) di classe EURO3 o superiore
  • a gpl, metano, bifuel (benzina/gpl, benzina/metano) con impianto metano o GPL registrato già in sede di prima immatricolazione o bifuel (benzina/gpl, benzina/metano) con le stesse caratteristiche, ma con impianto metano o gpl installato dopo l'immatricolazione, di classe EURO3 o superiore.
  • a benzina (avente emissioni di CO2 inferiori o uguali a 140 g/km) di classe EURO3 o superiore.

Trasformazione a gpl/metano di un'auto e filtri antiparticolato
Il contributo erogato è di 600€ PER UN'AUTO NUOVA O USATA per:
  • installazione su una vettura a benzina "pre Euro1" (cioè Euro 0!!), EURO1, EURO2, EURO3, EURO4 di un impianto a gpl o metano.
  • installazione un dispositivo antiparticolato efficace su una vettura diesel "pre Euro1" (cioè EURO 0!!), EURO1, EURO2.
    "Efficace" significa che il paricolato emesso deve essere pari o inferiore al limite fissato dalla normativa per la categoria EURO3.
COME SI OTTIENE IL CONTRIBUTO?

Nell'ottica di rendere piu snelle le procedure, il progetto prevede l’utilizzo di un Voucher telematico riconosciuto da Regione Lombardia. La regione si avvale della collaborazione dell'ACI di Milano.

La procedura è stata chiarita; Basta recarsi sul sito di ACI Milano appunto, nella sezione dedicata a questi incentivi.
Una volta li, si clicca su Nuova richiesta contributo e si segue la procedura guidata, compilando i campi richiesti.
Tenete presente che per la compilazione saranno necessarie le seguenti informazioni

  • dati anagrafici, indirizzo, e-mail, numero telefonico e codice fiscale del richiedente;
  •  codice fiscale di ogni componente il nucleo familiare del richiedente, come risultante dallo stato di famiglia;
  • eventuale presenza di un componente con handicap psicofisico permanente (art. 3, c. 3, legge 104/92) o con invalidità superiore al 66%, come da certificazione rilasciata da una struttura pubblica;
  • reddito familiare complessivo; (LORDO!)
  • dati del veicolo da rottamare o sul quale verrà installato l’impianto a metano/GPL o il dispositivo antiparticolato, ricavabili dalla carta di circolazione:- numero di targa
    - categoria del veicolo
    - direttiva europea antinquinamento di riferimento, se già vigente al momento dell’immatricolazione.
In caso di disponibilità dei fondi stanziati, al termine della procedura guidata, sarà possibile stampare il voucher, l'autocertificazione del titolare del Voucher e la ricevuta per il titolare del Voucher.

Se i fondi fossero esauriti, si verrà invece inseriti in una lista d'attesa! Se dovessere ritornare disponibili dei fondi, le persone in lista d'attesa verranno avvisate tramite Email o sms.

ATTENZIONE Il voucher vale 60 giorni! Alla scadenza è comunque possibile richiederne uno nuovo, però le richieste vengono accettate in base all'ordine cronologico con cui sono state presentate.



E SE NON POSSIEDO UN'AUTO DA ROTTAMARE?

Non è detto che tutti abbiano un'automobile da rottamare o è possibile che non si abbia un'auto con le caratteristiche necessarie per accedere al bando e ottenere i 3000€ di incentivo.
Ebbene se si vuole oltrepassare questo ostacolo, vi posso dare un suggerimento: Acquistate da un privato un'auto euro0 benzina o diesel, euro1 diesel, o euro2 diesel. Essendo auto abbastanza datate, guardandovi intorno (ad esempio annunci sui giornali da parte di privati) troverete questu autovetture a prezzi al di sotto dei 500€.
Dopo l'acquisto è necessario fare il passaggio di proprietà e pagare l' I.P.T. cioè la trascrizione al PRA (Pubblico Registro Automobilistico): questa cosa vi costerà alcune altre centinaia di euro. La spesa varia in base alla provincia di residenza e alla potenza del motore.
Quindi un ulteriore consiglio che posso darvi è acquistare da un privato un'auto piccola e poco potente (pochi kW) per pagare meno di I.P.T.
Dopo aver fatto queste 2 cose avrete un'auto da rottamare e potrete prendere 3000€ di ontributo regionale, a fronte di poche centinaia di euro di spesa.

Come accennato, piu sopra nell'articolo, questa procedura che vi ho suggerito E' PERFETTAMENTE LEGALE, e la sua legittimità mi è stata confermata da ACI Milano!!
Per quanto riguarda il BOLLO, non c'è bisogno di rifarlo fino alla scadenza dello stesso. Quindi se chi vi vende l'auto l'ha già pagato, voi non pagherete nulla.
Per quanto riguarda l'ASSICURAZIONE, non è necessario pagare nulla. E' sottointeso che l'assicurazione va pagata solo nel caso in cui l'auto circoli sulla strada! Quindi se quella che acquistate la rottamate subito o la tenete chiusa in garage, non dovete pagare nulla!!!
Al limite potete comunque pagare l'assicurazione di questa auto "temporanea", e quando acquisterete l'auto nuova con gli incentivi regionali e statali, potrete ritornare dalla vostra compagnia di assicurazione e fare il passaggio del contratto sulla nuova auto! L'assicurazione vi rimborserà la differenza se dovrete pagare di meno, perhcè l'auto ha meno kW della precedente o vi farà pagare la differenza se l'auto nuova è più potente (più kW).


Ricapitolando:
  1. acquisto un'auto usata da un privato. Spesa: meno di 500€. se siete fortunati potreste trovare auto anche a 200€ (ne ho vista una l'altro giorno su un giornale di annunci) o trovare qualcuno che vi regala l'automobile.
  2. sbrigo le pratiche del passaggio di proprietà e della trascizione nel PRA. Spesa: variabile in base all Provincia e ai kW di potenza dell'auto. Per una panda vecchia diciamo che puo essere 300-400€
  3. Totale: a fronte di una spesa tra circa 500 e 900 euro, ottengo un contributo di 3000 euro, che ricordo è cumulabile con quelli statali.
  4. Se acquisto, ad esempio, un auto NUOVA a metano ottengo, sommando incentivi della Lombardia e statali, un contributo di ben 8000€ (3000€ dalla regione, 1500€ per la rottamazione statale e 3500€ statali per l'acquisto di auto a metano di serie) 
Pensateci!!!!

PER ULTERIORI INFORMAZIONI

BANDO completo

Comuni della zona A1

fac-simile della Modulistica per accedere al contributo

Sito per richiedere i contributi

venerdì 3 aprile 2009

I giorni delle rinnovabili 2009: visita gratis gli impianti!

casa privata fotovoltaicoIses Italia, ha organizzato, come ormai dal 1999, I Giorni Delle Rinnovabili.

L'iniziativa offre la possibilità ai cittadini, studenti accompagnati dagli insegnanti e addetti ai lavori di visitare gratuitamente gli impianti a energia rinnovabile in tutta Italia!
Le giornate dedicate sono il venerdi 17, sabato 18 e domenica 19 aprile 2009!

Come si legge sul documento di presentazione questo evento ha lo scopo "di far
avvicinare il pubblico alle tecnologie tramite la conoscenza e l’esperienza diretta, il colloquio con possessori di impianti che hanno comprovata esperienza e professionalità."


Sul sito di Ises Italia potete consultare l'elenco degli impianti che si sono iscritti a "i giorni delle rinnovabili" 2009, suddivisi per regione e con indicate anche eventuali altre attività aggiuntive alla visita dell'impianto (mostre, consulti grauiti con esperti, distribuzione di materiale...)

Un'altra cosa molto bella è il fatto che possono mostrare i propri impianti, non solo le grandi aziende con Enel, ma anche normali cittadini, che ad esempio hanno montato un impianto fotovoltaico sulla propria casa, per riportare la propria esperienza, oppure scuole, enti pubblici, agriturismi, hotel, associazioni, aziende private, fiere, camere di commercio...

Si possono vedere impianti fotovoltaici, impianti eolici, utilizzi delle biomasse, impianti idroelettrici, ma anche mini idroelettrici e micro idroelettrici, impianti solari termici, ma anche applicazioni miste di queste e altre tecnologie.

Nel 2008 hanno aderito 120 impianti, tra cui 29 case private, e, pensate, perfino una chiesa!

Invito chiunque a consultare l'elenco e a trovare uno o piu impianti da andare a visitare: è un occasione per vedere come vengono utilizzate le energie rinnovabili e per rendersi conto che le applicazioni sono numerose.


Per ulteriori informazioni:
Ises Italia - I giorni delle rinnovabili 2009

Ises Italia - elenco degli impianti visitabili

Fonte foto:
Ises Italia

mercoledì 1 aprile 2009

Videochat con Jeremy Rifkin, consigliere per l'energia di Barack Obama

Domani, 2 Aprile 2009 dalle 11 alle 12, sul sito www.avoicomunicare.it ci sarà un videochat con Jeremy Rifkin.

Jeremy è un ambientalista, ma anche un famoso economista, che ora svolge l'importante ruolo di consigliere per l'energia per il presidente degli Stati Uniti Barack Obama.
Da sempre impegnato in movimenti ambientalisti e pacifisti, Jeremy Rifkin non ha mai considerato le fonti alternative di energia, lo sviluppo sostenibile e l'idrogeno come un ostacolo per l'economia, ma piuttosto come le basi per attuare una nuova rivoluzione industriale.

Chiunque puo fare delle domande, anche subito. basta andare a questo link e compilare il form con la domanda che si vuole porre. Sbizzarritevi sulle tematiche ambientali e eneregtiche, sulla sostenibilià....

Per chi non potesse assistere al'evento in diretta, c'è la possibilità di vedere il video nei giorni successivi

Sondaggio: "Quali fonti di energia preferisci?". I risultati

Ieri si è chiuso il piccolo sondaggio che avevo aperto sul sito. La domanda posta ai visitatori era "Quali fonti di energia preferisci?".

Alla fine le persone che hanno votato sono state 91 che hanno espresso 160 preferenze. Andiamo a vedere i risultati per renderci conto di come la pensano i visitatori di Un Mondo Differente.



Le scelte possibili erano Fotovoltaico, Eolico, Nucleare, Geotermico, Idroelettrico.

La cosa che balza subito all'occhio è la grande prevalenza delle scelte delle fonti rinnovabili. Il nucleare è stato scelto da solo l'8% dei votanti. Forse quest'ultimo spaventa ancora, o forse si è considerato l'ancora irrisolto problema delle scorie.

La fonte energetica preferita è decisamente il fotovoltaico con il suo 81% di preferenze.
Le altre fonti invece si piazzano un po' piu' in basso; l'eolico ottiene i favori del 34% dei votanti, seguito dal 28% del geotermico, e il 23% dell'idroelettrico.

Naturalmente anche io ho espresso le mie preferenze e ho votato per Fotovoltaico, Eolico, Geotermico, Idroelettrico.

Concludendo, sono consapevole che un campione di 91 persone, non è rappresentativo di 60 milioni di italiani, però mi da un'idea di come la pensano i miei lettori sui metodi di produzione di energia elettrica.