
Mi è stata segnalata da Volontari nel mondo – FOCSIV una nuova campagna a sostegno del raggiugimento degli obiettivi del millennio della Millennium Campaign.
Volontari nel mondo – FOCSIV è una Federazione di 64 organizzazioni non governative (Ong) cristiane di servizio internazionale volontario, impegnate nella promozione di una cultura della mondialità e nella cooperazione con i popoli dei Sud del mondo.
Per chi non conoscesse la Campagnia Del Millennio (Millennium Campaign) ecco un po di storia: "Nel settembre del 2000, in occasione del Vertice del Millennio convocato dalle Nazioni Unite, i leader mondiali, con una serie di storici accordi, si sono impegnati, a liberare ogni essere umano dalla “condizione abietta e disumana della povertà estrema” ed a “rendere il diritto allo sviluppo una realtà per ogni individuo”. Questa ampia gamma di impegni, nota come gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (MDGs – Millenium Development Goals), include non solo interventi contro il degrado ambientale, le diseguaglianze di genere e l’HIV/AIDS, ma prevede anche una serie di iniziative per garantire l’accesso all’ istruzione primaria, all’assistenza medica ed all’acqua potabile.
La Campagna del Millennio crede che gli Obiettivi del Millennio possano essere raggiunti nel 2015 se e solo se ogni cittadino è informato sulle promesse e gli impegni sottoscritti dal proprio governo e, al tempo stesso, attivo nel chiedere che essi vengano mantenuti."
Ma ora torniamo alla campagna “Crea un Clima di Giustizia”.
Volontari nel Mondo – FOCSIV, con il sostegno della Conferenza Episcopale Italiana e di un cartello di associazioni cattoliche e organismi federati, ha lanciato il 21 gennaio 2009 la Campagna “Crea un Clima di Giustizia”, a supporto del Settimo Obiettivo di Sviluppo del Millennio: “Assicurare la Sostenibilità Ambientale”.
Un’iniziativa che si inserisce nel più ampio contesto della Campagna “Poverty and Climate Justice”, promossa da CIDSE e Caritas Internationalis.
Le rapide e continue mutazioni dello scenario climatico globale stanno già causando ingenti danni al nostro pianeta; tuttavia, temperature estreme, piogge intense, siccità, scioglimento dei ghiacciai e aumento del livello del mare costituiscono una minaccia mortale soprattutto per le popolazioni più vulnerabili del Sud del Mondo, la cui tragica situazione economica non permette significative opere di adattamento e cambiamento. Per questo motivo il tema della giustizia intercetta le dinamiche climatiche: la povertà preclude a milioni di persone la possibilità di realizzare efficaci piani di intervento.
Per contrastare l’insorgere di tale tendenza e realizzare un vero clima di giustizia, la Campagna porta con sé un chiaro e sintetico appello, indirizzato alle istituzioni di governance mondiale affinché stabiliscano regole condivise e eque. In particolare, FOCSIV chiede al Governo Italiano un accordo internazionale post 2012, da proporre alla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti
climatici, prevista il 12 dicembre a Copenhagen. Viene richiesto:
• Il riconoscimento del diritto delle popolazioni dei paesi poveri ad uno sviluppo sostenibile,ponendo particolare priorità alle comunità vulnerabili che vivono in povertà;
• Un sostegno adeguato ai Paesi in via sviluppo da parte dei paesi industrializzati certo e addizionale per le strategie di adattamento al cambiamento climatico;
• La riduzione delle emissioni dei gas serra da parte dei paesi industrializzati di almeno il 30-40%, entro il 2020 rispetto ai valori del 1990.
La questione della giustizia presuppone una presa di coscienza, da parte dei paesi ricchi
industrializzati, della necessità di un aiuto congiunto verso i paesi del Sud del Mondo: da soli essi
non hanno la forza di rinnovare processi produttivi obsoleti, riciclati dall’Occidente nei loro
territori. Il raggiungimento dei tre punti della campagna deve quindi avvenire a livello globale: per
questo un clima di giustizia è l’unico orizzonte auspicabile per la difesa della vita e del benessere di
tutti.
Per ulteriori info:
www.climadigiustizia.it
www.campagnadelmillennio.it
www.endpoverty2015.org (in inglese)
Questo blog si propone come un aggregatore di tutte le iniziative, campagne, guide, segnalazioni e comportamenti finalizzati a sensibilizzare le persone verso un utilizzo razionale delle energie e ottenere una maggiore efficienza energetica e un più costruttivo trattamento dei rifiuti, una mobilità piu sostenibile, ma anche a far risparmiare qualche soldino.
Cercherò di segnalare anche iniziative utili e simpatiche come promozioni e distribuzione di omaggi!
Un Mondo Differente lo possiamo costruire noi. YOU CAN MAKE IT GREENER!
venerdì 17 luglio 2009
“Crea un Clima di Giustizia”: la nuova campagna per gli Obiettivi Del Millennio
lunedì 18 maggio 2009
Obbligo di edifici autosufficienti dal 2019 in Europa (quelli pubblici entro il 2015)



Tutti gli edifici costruiti nell'Unione Europea dopo il 31 dicembre 2018 dovranno essere autosufficienti dal punto di vista energetico!
Lo ha deciso il parlamento europeo approvando un testo elaborato dal Comitato per l'industria, la ricerca, e l'energia (ITRE).
In altre parole gli immobili dovranno produrre tanta energia quanta ne consumano in loco, ad esempio tramite pannelli fotovoltaici.
Entro la fine del 2010 la Commissione Europea dovrà stabilire una dettagliata definizione di "edificio a energia zero" comune per tutti gli stati.
Il parlamento vuole, inoltre, che ogni stato membro fissi degli obiettivi nazionali per gli edifici esistenti, che consistono nel fissare delle percentuali minime di edifici che dovranno essere a energia zero entro il 2015 e entro il 2020 rispettivamente.
Si è stabilito inoltre che gli stati membri dovranno dare l'esempio: infatti per loro il termine è fissato al 2015. Dal 2016 quindi gli edifici pubblici dovranno essere autosufficienti sia quelli vecchi che quelli di nuova costruzione!
Ma non è finita qui:
- si è eliminato l'obbligo dello studio di fattibilità per l'utilizzo delle energie rinnovabili.
- si aumenterà in modo significativo del denaro da usare per l'efficienza energetica del fondo Regionale per lo sviluppo.
- entro il 2014 verrà creato un fondo apposito per promuovere investimenti privati e pubblici per progetti finalizzati ad incrementare l'efficienza energetica degli immobili. Il fondo sarà finanziato dal budget comunitario, dalla banca europea per gli investimenti e dagli stati membri.
- saranno definite riduzioni dell'IVA per merci e servizi relativi all'efficienza energetica e alle energie rinnovabili negli edifici.
I membri del parlamento europeo vogliono anche che siano utilizzati contatori "intelligenti", in tutti i nuovi edifici e in quelli che subiscono una significativa ristrutturazione, che possono misurare quanta e in quali momenti del giorno viene consumate energia elettrica.
Anche le seconde case o le case da vacanza non si potranno sottrarre ai nuovi limiti, ma per esse saranno i singoli stati a fissare gli standard a cui dovranno aderire.
I soli edifici che sono esclusi dalla direttiva sono le case di meno di 50 metri quadrati di superficie, gli edifici religiosi, gli immmobili temporanei usati per meno di 18 mesi, gli edifici agricoli e per workshops con bassa domanda di energia, e gli edifici storici in cui le misure per l'efficienza energetica altererebbero in modo inaccettabile il loro carattere.
Fonte: Parlamento Europeo
giovedì 14 maggio 2009
AGGIORNAMENTO 4 Grande Punto Natural Power:disponibile il 5°posto


Rieccoci di nuovo ad aggiornarvi sulla Grande Punto Natural Power!
Fiat da qualche giorno ha finalmente reso disponibile il 5° posto su questo suo modello di auto.
Ricordo a tutti infatti che, fino ad ora, l'auto in questione era omologata solo per 4, come avevo detto in questo articolo.
Forse ci si attendeva questa modifica un pochino prima, ma l'importante è che sia arrivata.
Girando per alcuni forum, molte persone infatti erano frenate proprio dall'assenza del omologazione per 5, che porta con se ovviamente il terzo poggiatesta posteriore, ma soprattutto il sedile posteriore sdoppiato 40/60 (altra caratteristica, quest'ultima, che sarà gradita a molti). Purtroppo però il sedile sdoppiato è disponibile solo per la versione Dynamic a 5 porte!
Questa novità sarà disponibile sia nella versione Active, che nella Dynamic, ma sarà si serie solo per la 5porte,e quindi optional per la 3 porte!
Dato che c'era fiat da effettuato un altro aggiornamento sostituendo i vecchi freni posteriori con i freni a disco
Se volete saperne di più potete leggere gli altri miei articoli:
- LE FOTO
- Grande Punto Natural Power: tutte le novità !
- AGGIORNAMENTO Grande Punto Natural Power: porte aperte il 18 e 19 ottobre
- AGGIORNAMENTO 3 Grande Punto Natural Power: le news ufficiali di FIAT
Fonte:
Fiat
mercoledì 29 aprile 2009
Impianti fotovoltaici: Wind ne installa uno su una sua centrale telefonica


Wind ha realizzato un innovativo impianto fotovoltaico su una propria centrale telefonica convergente. L’iniziativa si inserisce in un progetto elaborato da Wind e Orascom Telecom per la riduzione dei costi dei consumi energetici e per incrementare la politica eco-sostenibile dell’azienda, che da tempo ha ottenuto, prima tra le società di telefonia in Italia, la certificazione ISO 14001.
La centrale si trova a Roma, nella zona di Tor Cervara, e sfrutta circa 400 pannelli fotovoltaici da 230 watt ciascuno per una superficie di circa 2000 metri quadrati. In base alle prime stime, e alla prossima integrazione con pannelli per altri 50kW, la produzione annuale sarà di circa 126mila kWh, corrispondente a una minore immissione in atmosfera di anidride carbonica pari a 57 tonnellate/anno.
Nei prossimi mesi il progetto “Wind in the Sun” proseguirà con la realizzazione di altri impianti a Bari, Foggia, Brindisi,Taranto, Palermo e Catania .
Fonte: Wind
martedì 21 aprile 2009
Ibride metano: Opel presenta la sua Astra SW

Le case automobilistiche sono sempre più impegnate a trovare soluzioni alternative per alimentare i loro autoveicoli.Talvolta le soluzioni finiscono per mescolare altre soluzioni esistenti; è il caso dell' Opel Astra SW ibrida a metano.
Opel infatti ha presentato nei giorni scorsi i risultati di due anni di lavoro in collaborazione l'Istituto per i motori a combustione e dei veicoli a motore (IVK) dell 'Università di Stoccarda. L'Astra station wagon è stata equipaggiata da un motore turbo a metano abbinato a un motore elettrico.
Il motore elettrico, che ha una potenza di 35 kW e una coppia di 160 Nm ed è stato fornito da Bosch, può essere utilizzato anche in modalità "solo elettrico".
Le batteria sono al Nichel metalidrato e l'energia recuperata in frenata viene utilizzata per ricaricarle.
L'auto è dotata anche di sistema start & stop, che spegne il motore durante le soste.
Per quanto riguarda il motore endotermico, è stato utlizzato un 1000cc 3 cilindri, turbocompresso, in modo da avere una potenza di 97 Cv e una coppia di 160 Nm (contro i 60 Cv e gli 80 Nm senza turbo).
Non ci dimentichiamo delle emissioni di CO2: meno di 90 g/km! (la Opel Zafire ecoM Turbo 150 cv a metano emette 144 g/km)
A questo si aggiunge una caratteristica, che permette, utilizzando i dati di navigazione e un chip GPS, di analizzare i successivi 2 chilometri da percorrere, per dare la possibilità al motore elettrico di regolarsi, ottimizzando cosi la gestione energetica e quindi riducendo i consumi!
lunedì 6 aprile 2009
Incentivi Lombardia: auto con 3000 € di sconto!

Da oggi, 6 Aprile 2009, si possono prenotare gli incentivi auto della regione Lombardia!
Rispetto a quanto annunciato a Gennaio dalla stessa regione, sono state aportate alcune modifiche.
Innanzitutto è stato chiarito che gli incentivi regionali sono cumulabili con quelli statali!!!
Andiamo a vedere cosa prevede la versione definitiva della legge regionale.
CHI PUO RICHIEDERE IL CONTRIBUTO?
Possono accedere al contributo le persone fisiche (quindi NON le aziende) che hanno la residenza nei comuni della zona A1 (l'elenco di tali comuni è disponibile in questo file (formato PDF), proprietari di un’autovettura “pre Euro1” o “Euro1 diesel” o “Euro2 diesel”, da destinare alla rottamazione o alla trasformazione, mediante l’installazione di impianto a metano/gpl o di un dispositivo antiparticolato efficace.
Se risiedete al di fuori della zona A1 non disperate. Nel bando si legge infatti "L’incentivo potrà essere esteso a privati cittadini residenti in zone della Lombardia diverse dalla “Zona A1”, laddove la Giunta Regionale abbia approvato specifici accordi con le Province lombarde interessate ad aderire alle misure stabilite da Regione Lombardia ai sensi della l.r. 24/06, per quanto concerne le limitazioni alla circolazione dei veicoli."
L'auto da rottamare può essere intestata anche a un altro membro del nucleo familiare (deve risultare dallo stato di famiglia!)
Per approfondire questo punto vedi in fondo all'articolo al paragrafo "E se non possiedo un'auto da rottamare?"
Inoltre è necessario che la somma di tutti i redditi del nucleo familiare rientri in una certa soglia. Di seguito riporto le tabelle per verificare queste soglie (o massimali).
Si deve considerare il reddito LORDO!
A QUANTO AMMONTA IL CONTRIBUTO? PER COSA SI PUO' UTILIZZARE?
Acquisto di un'auto
Il contributo erogato è di 3000€ PER UN'AUTO NUOVA O USATA a patto che l'auto che si acquista sia:
- elettrica o ibrida (elettriche/benzina) di classe EURO3 o superiore
- a gpl, metano, bifuel (benzina/gpl, benzina/metano) con impianto metano o GPL registrato già in sede di prima immatricolazione o bifuel (benzina/gpl, benzina/metano) con le stesse caratteristiche, ma con impianto metano o gpl installato dopo l'immatricolazione, di classe EURO3 o superiore.
- a benzina (avente emissioni di CO2 inferiori o uguali a 140 g/km) di classe EURO3 o superiore.
Trasformazione a gpl/metano di un'auto e filtri antiparticolato
Il contributo erogato è di 600€ PER UN'AUTO NUOVA O USATA per:
- installazione su una vettura a benzina "pre Euro1" (cioè Euro 0!!), EURO1, EURO2, EURO3, EURO4 di un impianto a gpl o metano.
- installazione un dispositivo antiparticolato efficace su una vettura diesel "pre Euro1" (cioè EURO 0!!), EURO1, EURO2.
"Efficace" significa che il paricolato emesso deve essere pari o inferiore al limite fissato dalla normativa per la categoria EURO3.
Nell'ottica di rendere piu snelle le procedure, il progetto prevede l’utilizzo di un Voucher telematico riconosciuto da Regione Lombardia. La regione si avvale della collaborazione dell'ACI di Milano.
La procedura è stata chiarita; Basta recarsi sul sito di ACI Milano appunto, nella sezione dedicata a questi incentivi.
Una volta li, si clicca su Nuova richiesta contributo e si segue la procedura guidata, compilando i campi richiesti.
Tenete presente che per la compilazione saranno necessarie le seguenti informazioni
- dati anagrafici, indirizzo, e-mail, numero telefonico e codice fiscale del richiedente;
- codice fiscale di ogni componente il nucleo familiare del richiedente, come risultante dallo stato di famiglia;
- eventuale presenza di un componente con handicap psicofisico permanente (art. 3, c. 3, legge 104/92) o con invalidità superiore al 66%, come da certificazione rilasciata da una struttura pubblica;
- reddito familiare complessivo; (LORDO!)
- dati del veicolo da rottamare o sul quale verrà installato l’impianto a metano/GPL o il dispositivo antiparticolato, ricavabili dalla carta di circolazione:- numero di targa
- categoria del veicolo
- direttiva europea antinquinamento di riferimento, se già vigente al momento dell’immatricolazione.
Se i fondi fossero esauriti, si verrà invece inseriti in una lista d'attesa! Se dovessere ritornare disponibili dei fondi, le persone in lista d'attesa verranno avvisate tramite Email o sms.
ATTENZIONE Il voucher vale 60 giorni! Alla scadenza è comunque possibile richiederne uno nuovo, però le richieste vengono accettate in base all'ordine cronologico con cui sono state presentate.
E SE NON POSSIEDO UN'AUTO DA ROTTAMARE?
Non è detto che tutti abbiano un'automobile da rottamare o è possibile che non si abbia un'auto con le caratteristiche necessarie per accedere al bando e ottenere i 3000€ di incentivo.
Ebbene se si vuole oltrepassare questo ostacolo, vi posso dare un suggerimento: Acquistate da un privato un'auto euro0 benzina o diesel, euro1 diesel, o euro2 diesel. Essendo auto abbastanza datate, guardandovi intorno (ad esempio annunci sui giornali da parte di privati) troverete questu autovetture a prezzi al di sotto dei 500€.
Come accennato, piu sopra nell'articolo, questa procedura che vi ho suggerito E' PERFETTAMENTE LEGALE, e la sua legittimità mi è stata confermata da ACI Milano!!
Per quanto riguarda il BOLLO, non c'è bisogno di rifarlo fino alla scadenza dello stesso. Quindi se chi vi vende l'auto l'ha già pagato, voi non pagherete nulla.
Per quanto riguarda l'ASSICURAZIONE, non è necessario pagare nulla. E' sottointeso che l'assicurazione va pagata solo nel caso in cui l'auto circoli sulla strada! Quindi se quella che acquistate la rottamate subito o la tenete chiusa in garage, non dovete pagare nulla!!!
Al limite potete comunque pagare l'assicurazione di questa auto "temporanea", e quando acquisterete l'auto nuova con gli incentivi regionali e statali, potrete ritornare dalla vostra compagnia di assicurazione e fare il passaggio del contratto sulla nuova auto! L'assicurazione vi rimborserà la differenza se dovrete pagare di meno, perhcè l'auto ha meno kW della precedente o vi farà pagare la differenza se l'auto nuova è più potente (più kW).
Ricapitolando:
- acquisto un'auto usata da un privato. Spesa: meno di 500€. se siete fortunati potreste trovare auto anche a 200€ (ne ho vista una l'altro giorno su un giornale di annunci) o trovare qualcuno che vi regala l'automobile.
- sbrigo le pratiche del passaggio di proprietà e della trascizione nel PRA. Spesa: variabile in base all Provincia e ai kW di potenza dell'auto. Per una panda vecchia diciamo che puo essere 300-400€
- Totale: a fronte di una spesa tra circa 500 e 900 euro, ottengo un contributo di 3000 euro, che ricordo è cumulabile con quelli statali.
- Se acquisto, ad esempio, un auto NUOVA a metano ottengo, sommando incentivi della Lombardia e statali, un contributo di ben 8000€ (3000€ dalla regione, 1500€ per la rottamazione statale e 3500€ statali per l'acquisto di auto a metano di serie)
PER ULTERIORI INFORMAZIONI
BANDO completo
Comuni della zona A1
fac-simile della Modulistica per accedere al contributo
Sito per richiedere i contributi
venerdì 3 aprile 2009
I giorni delle rinnovabili 2009: visita gratis gli impianti!
Ises Italia, ha organizzato, come ormai dal 1999, I Giorni Delle Rinnovabili.
L'iniziativa offre la possibilità ai cittadini, studenti accompagnati dagli insegnanti e addetti ai lavori di visitare gratuitamente gli impianti a energia rinnovabile in tutta Italia!
Le giornate dedicate sono il venerdi 17, sabato 18 e domenica 19 aprile 2009!
Come si legge sul documento di presentazione questo evento ha lo scopo "di far
avvicinare il pubblico alle tecnologie tramite la conoscenza e l’esperienza diretta, il colloquio con possessori di impianti che hanno comprovata esperienza e professionalità."
Sul sito di Ises Italia potete consultare l'elenco degli impianti che si sono iscritti a "i giorni delle rinnovabili" 2009, suddivisi per regione e con indicate anche eventuali altre attività aggiuntive alla visita dell'impianto (mostre, consulti grauiti con esperti, distribuzione di materiale...)
Un'altra cosa molto bella è il fatto che possono mostrare i propri impianti, non solo le grandi aziende con Enel, ma anche normali cittadini, che ad esempio hanno montato un impianto fotovoltaico sulla propria casa, per riportare la propria esperienza, oppure scuole, enti pubblici, agriturismi, hotel, associazioni, aziende private, fiere, camere di commercio...
Si possono vedere impianti fotovoltaici, impianti eolici, utilizzi delle biomasse, impianti idroelettrici, ma anche mini idroelettrici e micro idroelettrici, impianti solari termici, ma anche applicazioni miste di queste e altre tecnologie.
Nel 2008 hanno aderito 120 impianti, tra cui 29 case private, e, pensate, perfino una chiesa!
Invito chiunque a consultare l'elenco e a trovare uno o piu impianti da andare a visitare: è un occasione per vedere come vengono utilizzate le energie rinnovabili e per rendersi conto che le applicazioni sono numerose.
Per ulteriori informazioni:
Ises Italia - I giorni delle rinnovabili 2009
Ises Italia - elenco degli impianti visitabili
Fonte foto:
Ises Italia












